Circa 125 milioni di persone nel mondo soffrono di psoriasi e questo 29 Ottobre noi celebreremo il Giorno Mondiale della Psoriasi. Sotto il tema “Rompiamo le Barriere”, associazioni da tutto il mondo stanno promuovendo una campagna per denunciare le barriere che le persone che sono affette da questa condizione devono affrontare.

In aggiunta ai fattori puramente fisici, questa malattia può colpire i pazienti psicologicamente. Le barriere, che affrontano quotidianamente, sono presenti a lavoro, nel sistema sanitario e nelle relazioni sociali. Questo spesso sfocia in un declino nel morale.

Perciò, il messaggio del Giorno Mondiale della Psoriasi è caricato con messaggi forti:

COMBATTERE, contro il pregiudizio, la discriminazione e il marchio.

CREARE consapevolezza, comprensione e speranza.

ACQUISIRE l’accesso a diagnosi adeguate, alla terapia e alla qualità della vita.

Che cosa dice l’ WHO sulla psoriasi?

Le persone stanno iniziando a combattere contro il marchio e il pregiudizio che viene con la psoriasi, di cui i pazienti sono affetti da molti anni. Dal 2009, associazioni di tutto il mondo e la Federazione Internazionale dell’Associazione per i Pazienti con Psoriasi (IFPA) stanno lavorando per includere questa malattia nell’agenda dell’Organizzazione Mondiale della Salute (WHO).

Grazie a tutto il duro lavoro, abbiamo proposto la celebrazione del Giorno Mondiale della Psoriasi e il WHO nel 2014 ha adottato una soluzione a questa malattia, che può essere vista qui. Questo documento evidenzia il prima e dopo per i pazienti, come esso sta aiutando a diffondere informazioni su questa malattia, facendo finire il pregiudizio, lo stigma e la discriminazione.