I Terpeni e la loro importanza nella cannabis terapeutica

Con l’avanzamento nell’investigazione sulla pianta di cannabis e sul suo uso terapeutico, sono stati identificati sempre più principi attivi presenti nella suddetta pianta, le cui funzioni ancora rimangono poco studiate. Vari studi hanno dimostrato che a dosi uguali di cannabinoidi, gli effetti prodotti dall’amministrazione dei cannabinoidi puri sono differenti a quelli prodotti dall’amministrazione di estratti completi della pianta. Questi fatti ci portano alla conclusione che la pianta di cannabis contiene altri principi attivi che possiedono azione farmacologica ed attuano in maniera sinergica e/o asinergica con i cannabinoidi. I due gruppi incontrati fino al momento sono i terpeni ed i flavinoidi.

    Cosa sono i terpeni?

I terpeni sono composti organici aromatici derivati dall’isopreno (idrocarburo di 5 atomi di carbonio), che si trovano in tutti i tipi di vegetazione e sono importanti in numerose interazioni biotiche (Goodwin 1971), esercitando funzioni primarie come la protezione da diversi fattori come le alte temperature, gli insetti o i predatori erbivori, incontrandoli nella formazione di parte della clorofilla ed alcuni altri pigmenti carotenoidi.

Le funzioni principali dei terpeni a livello vegetale sono varie e sono le responsabili di processi altamente specializzati, che permettono alle piante di possedere una protezione dagli elementi circostanti. Tra le sue funzioni vi è la colorazione, l’azione repellente o aromatizzante, che facilita la impollinazione delle piante.

    Terpeni nella cannabis

I terpeni nella pianta di cannabis si secernono nella resina. Grazie ad essi, i differenti tipi di pianta possiedono odori caratteristici, dal momento che variano in base ai terpeni che possiedono. I terpeni nella pianta di cannabis le permettono di possedere una protezione contro le alte temperature e per la viscosità della sua resina, catturare insetti o mantenere l’umidità della pianta.

Tra i terpeni che troviamo in maniera maggiore nella cannabis vi sono i monoterpeni: Pineno, Mirceno, Limoneno, Linallol ed eucaliptol. Come sesquiterpeno è presente in tutte le varietà di cannabis il Cariofileno.

   Effetto dei terpeni sugli umani

Così come i cannabinoidi, i terpeni possiedono vari effetti sull’essere umano. Conosciuti come oli essenziali, questi sono utilizzati attualmente nell’ aromaterapia. L’aromaterapia raccoglie vari dei concetti che a livello terapeutico sono state attribuite a diverse piante e che offrono alle persone, tramite il loro utilizzo, effetti rilassanti, stimolanti o afrodisiaci.

I terpeni presenti nella pianta di cannabis sono i responsabili della gamma di aromi che esistono tra le differenti varietà; però si crede che non siano solo questi gli effetti che vi si possono attribuire, in quanto infatti possiedono un forte legame a livello di effetto seguito.

In vari studi che si stanno realizzando attualmente, si sta individuando un potenziale terapeutico che agisce in maniera sinergica con i cannabinoidi e che da questo dipende la grande differenza tra gli effetti dei cannabinoidi puri e quelli che provengono da estrazioni della pianta intera.

Di seguito vi è una descrizione dei terpeni maggiormente presenti nella pianta di cannabis, con le rispettive proprietà terapeutiche che vi si attribuiscono:

lista terpeni e proprietà terapeutiche

Mirceno

Il Mirceno, o beta-mirceno, è uno dei terpeni più abbondante in natura, essendo presente nel luppolo, nel tipo e nella myrcia, tra gli altri. Si sa che possiede un effetto sedativo e per questo viene utilizzato per conciliare il sonno. Nelle piante di cannabis è principalmente presente nelle varietà indiche, dove potenzia l’effetto psicoattivo del THC.

Principali effetti terapeutici del mirceno:

  • Effetto sedativo, ipnotico e rilassante muscolare
  • Effetto analgesico
  • Effetto antinfiammatorio
  • Effetto antibiotico
  • Effetto antitumorale
  • Effetto spasmolitico
Mirceno - Terpeni terapeutici | Kalapa Clinic

Molecola 3D del Mirceno

Pineno

Con il nome pineno ci si riferisce a due monoterpeni biciclici isomeri, l’ alfa-pineno ed il beta-pineno. Presente principalmente nel pino ed in altre conifere, è uno dei terpeni che è presente anche in maniera vasta nella natura. La sua attività broncodilatatoria facilita l’assorbimento dei cannabinoidi a livello polmonare.

Principali effetti terapeutici del pineno:

  • Effetto antibatterico ed antifungino
  • Effetto antinfiammatorio
  • Effetto broncodilatatore

Molecola 3D alfa-pineno

beta pinene | Terpeni terapeutici | Kalapa Clinic

Molecola 3D beta-pineno

Limoneno

Il Limoneno è presente principalmente nella pelle dei limoni ed altri agrumi. Oltre ai propri effetti terapeutici, facilita l’assorbimento di altri terpeni, potenziando in tal modo i suoi effetti. Recenti studi indicano che esso promuove il sistema GST del fegato e dell’intestino, attenuando gli effetti cancerogeni. [3]

Principali effetti terapeutici del limoneno:

  • Effetto antibatterico e antifungino (selettivo contro l’ Aspergillus)
  • Effetto antitumorale
  • Effetto antidepressivo ed ansiolitico
  • Effetto broncodilatadore

Molecola 3D Limoneno

Eucaliptolo

È un mono terpene presente principalmente nelle foglie dell’albero di eucalipto. Nella pianta di cannabis è presente principalmente nelle varietà sative. È l’unico terpene che ha dimostrato una certa attività sul Sistema Nervoso Centrale.

Principali effetti terapeutici del eucaliptolo:

  • Effetto inmunosupresore
  • Effetto anestetico locale

Molecola 3D Eucaliptolo

Cariofileno

Per Cariofileno ci riferiamo al miscuglio di 3 composti: l’ alfa-cariofileno, il beta-cariofileno ed l’ ossido di cariofileno. Tutte le componenti sono presenti nella pianta di cannabis, essendo l’ossido di cariofileno la sostanza che individuano i cani della polizia, addestrati per la ricerca di cannabis. Oltre che nella cannabis, sono anche presenti nel luppolo, nei chiodi di garofano, nel pepe nero, ecc. Essendo un terpene meno volatile in comparazione con gli altri, è quello che troviamo in maggior proporzione negli estratti.

Principali effetti terapeutici del Cariofileno:

  • Effetto antibatterico e antifungino
  • Effetto antitumorale
  • Effetto antinfiammatorio

 

    Beta- cariofileno

Anche conosciuto come BCP, è un terpene presente presente in una grande varietà di oli essenziali. Il BCP influenza specialmente i recettori cannabinoidi CB2, motivo per cui può essere denominato come cannabinoide mimetico. [4] Ciò è dovuto dal fatto che il recettore CB2 genera una risposta biologica a contatto con essa, così come succede con i cannabinoidi. Allo stesso modo dei cannabinodii che agiscono sui recettori CB2, si sta investigando se questo terpene possieda effetti analgesici e funzioni in processi infiammatori o in casi di dolori neuropatici. [5]

Molecola 3D Cariofileno

Referenze sui Terpeni

[1] Goodwin, T.W. 1971. Aspects of terpenoid chemistry and biochemistry. Academic Press, Londres

[2] http://repositorio.uchile.cl/bitstream/handle/2250/115135/morales_ji.pdf?sequence=1

[3] Mónica Polo, Rosana Crespo, Marianela Galle, Boris Rodenak Kladniev, Sandra Montero Villegas, Margarita García de Bravo Actividades antiprofilerativa y anticolesterogénica de estatinas y monoterpenos.   Acta bioquím. clín. latinoam. vol.47 no.2 La Plata abr./jun. 2013

[4] http://www.pnas.org/content/105/26/9099.long

[5] A.-L. Klauke1, I. Racz, B. Pradier, A. Markert, A.M. Zimmer, J. Gertsch, A. Zimmer. The cannabinoid CB2 receptor-selective phytocannabinoid beta-caryophyllene exerts analgesic effects in mouse models of inflammatory and neuropathic pain  April 2014 Volume 24, Issue 4, Pages 608–620

Imágenes moléculas por Ben Mills and Jynto – Derivative of File:(R)-(−)-carvone-from-xtal-3D-balls-A.png and File:Diketene-from-xtal-3D-balls.png., Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php

Blog Cannabinoides | Kalapa Clinic
  • cannabinoids children bambini

Cannabinoidi e Bambini

13,12, 2018|Commenti disabilitati su Cannabinoidi e Bambini

Esistono molte gravi malattie che possono colpire i bambini, come l’epilessia, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, l’autismo o la paralisi cerebrale, per menzionarne alcuni. Quando un bambino nasce con una di queste [...]

  • lupus

Gestire il Lupus con Cannabinoidi

05,12, 2018|Commenti disabilitati su Gestire il Lupus con Cannabinoidi

Il Lupus è una malattia autoimmune cronica, che si stima colpisca 5 milioni di persone in tutto il mondo. Si verifica con più frequenza nelle donne (per il 90%) che negli uomini. È caratterizzata da [...]

  • CINV-

Terapia con Cannabinoidi per Nausea e Vomito indotti da Chemioterapia

29,11, 2018|Commenti disabilitati su Terapia con Cannabinoidi per Nausea e Vomito indotti da Chemioterapia

La Chemioterapia è probabilmente uno dei trattamenti più comuni per il cancro. Si utilizza spesso in combinazione con altri trattamenti, come la chirurgia, per esempio. L’obiettivo principale è di curare, o quanto meno diminuire la [...]

  • cbd cannabidiolo

L’uso del Cannabidiolo per trattare malattie cutanee non minacciose per la vita

22,11, 2018|Commenti disabilitati su L’uso del Cannabidiolo per trattare malattie cutanee non minacciose per la vita

Il cannabidiolo (CBD) è il secondo componente più conosciuto, presente nella pianta di cannabis, dopo il tetraidrocannabinolo. Esso vanta molteplici benefici medici, che variano dall’essere un trattamento omeopatico ad un farmaco terapeutico. Quando si tratta [...]

Rating: 5.0/5. From 1 vote.
Please wait...