Alcune delle malattie cutanee cronache più comuni in milioni di persone in tutto il mondo sono la psoriasi e l’eczema. Per le persone che cercano terapie naturali per trattare le loro malattie della pelle, i prodotti a base di cannabinoidi sono un’alternativa.

Numerosi studi confermano che i prodotti topici con cannabinoidi aiutano a trattare malattie della pelle come l’eczema, la psoriasi, la dermatite atopica e da contatto. Questo è possibile perché i cannabinoidi come il CBD o il THC hanno proprietà antinfiammatorie ed anti angiogenica.

L’accumulazione di cellule infiammatorie e l’angiogenesi eccessiva del derma sono alcune delle possibili cause della psoriasi. Per questo, un studio dell’università delle scienze mediche di Kermanshah in Iran confermò l’effetto benefico dei cannabinoidi in tali fenomeni, riuscendo a ridurre l’infiammazione.

Un altro studio in Corea evidenziò l’effetto di regolazione dell’attivazione dei mastociti provocato da differenti cannabinoidi. Questi risultati, provati in ricerche con topi, rivelano l’efficacia della cannabis terapeutica e dei suoi componenti nel ridurre i sintomi di malattie della pelle come la dermatite atopica e della psoriasi.

Anche i cannabinoidi hanno effetti positivi nel momento di contrastare l’eczema. Un gruppo di ricercatori dell’Università del Colorado considerano l’effetto anti prurito dei cannabinoidi come promettenti nel trattamento delle malattie della pelle che provocano appunto prurito ed arrossamento. Dopo aver identificato la relazione tra i cannabinoidi ed il sistema immunitario mediante i riceventi CB1 e CB2, i dermatologi raccomandano l’uso di terapie basate in cannabidiolo (CBD), cannabigerolo, CBG, e cannabinolo, CBN, per la psoriasi ed in D9-THC e CBD contro malattie atopiche con allergie con molto poco o senza effetto psicotropico, soprattutto mediante creme con uso topico.

Questi studi mostrano la possibilità di considerare l’uso dei cannabinoidi come un trattamento medicinale alternativo, soprattutto per quelle persone che soffrono malattie della pelle e non sono riusciti a migliorare la loro patologia mediante un trattamento tradizionale.