Martedì 8 Novembre 2016, la popolazione americana andrà ai seggi elettorali per decidere chi andrà ad abitare nella Casa Bianca per i prossimi 4 anni. Ma mentre dovranno scegliere tra Donald Trump e Hillary Clinton, alcuni stati voteranno pro o contro la legalizzazione della cannabis.

Nelle schede elettorali dei 35 stati, un totale di 154 iniziative verranno sottoposte al voto dei cittadini americani. Le iniziative sono statali, ma ruotano attorno a temi comuni. Nel caso dell’uso della cannabis per scopi terapeutici, circa 82 milioni di americani potrebbero vedere dei cambiamenti nella legislazione sull’uso di cannabis nei propri stati.

Le proposte per l’uso e il possesso di cannabis, in nove stati, sono state presentate alle elezioni americane del 2016. Governi in Arizona, California, Maine, Massachusetts e Nevada voteranno per la legalizzazione della cannabis con finalità ricreative. Mentre in Arkansas, Florida, Montana e Nord Dakota, voteranno per decidere se vogliano legalizzare l’uso di cannabis per scopi medici.

California e Florida, due chiavi nella legalizzazione della cannabis

California, Arizona e Nevada sono i tre stati dove la legalizzazione della cannabis per uso ricreativo / terapeutico è più avanzato. Quindi, questo martedì potrebbe essere il giorno in cui questi stati daranno il sì all’uso della cannabis per finalità terapeutiche.

La situazione è particolarmente interessante in California, dove è possibile comprare cannabis con una prescrizione già dal 1997. Se la California, che è il più popolato stato della nazione, avesse votato a favore della cannabis per motivi ricreativi, il processo di vendita sarebbe più semplice. In più, la decisione potrebbe rappresentare un punto di svolta per altre iniziative simili a livello federale.

Nel caso della Florida, in queste elezioni i cittadini decideranno se legalizzare l’uso della cannabis terapeutica. Se la maggioranza superasse il 60% dei voti, la Florida potrebbe diventare il primo stato del sud a legalizzare la cannabis per utilizzi sia ricreativi che terapeutici.