La Sclerosi Laterale Amiotrofica, più comunemente conosciuta come SLA o malattia dei motoneuroni, è una patologia neurodegenerativa che causa l’esaurimento dei motoneuroni nel corpo, per esempio i neuroni responsabili del movimento dei muscoli. Sebbene l’aspettativa media di vita è di circa 2-5 anni dopo la diagnosi iniziale, anche se non è il caso di tutti (guarda Steven Hawkind per esempio!), molti studi hanno mostrato che il CBD può aiutare ad alleviare alcuni dei sintomi della SLA.

Molte persone di tutto il mondo non erano a conoscenza di cosa fosse la SLA fino al 2015. Una campagna Facebook chiamata  la ‘sfida del secchio giacciato’ è stata recentemente lanciata per sensibilizzare su questa malattia. Persone di tutto il mondo, incluse le celebrità, si sono gettati addosso secchi di acqua congelata, per simboleggiare la sensazione dei terminali nervosi morenti che chi soffre di SLA deve affrontare quotidianamente. La campagna divenne velocemente virale ed è stata quella di maggior successo nella storia di Facebook, raccogliendo più di 100 milioni di dollari e portando alla scoperta di alcune ricerche rivoluzionarie.

I Sintomi della SLA

Nonostante questa svolta ci sono ancora milioni di persone di tutto il mondo che stanno soffrendo di questa malattia. I principali sintomi della SLA comprendono:

  • Progressivo indebolimento muscolare
  • Farfugliamenti e difficoltà di parola
  • Anormale affaticamento delle braccia e delle gambe
  • Crampi muscolari e TIC
  • Periodi incontrollabili di risate o pianti

Il CBD o il cannabidiolo è stato conosciuto per alleviare dolori intensi e può portare qualche sollievo dai sintomi della SLA:

  • Proprietà Analgesiche: la SLA è una malattia dolorosissima, quindi il CBD è usato per alleviare il dolore.
  • Rilassamento Muscolare: la SLA causa immobilismo muscolare, e il CBD aiuta a rilassare il corpo e a scaricare alcune delle tensioni.
  • Broncodilatazione: il CBD apre le vie respiratorie, rendendo più facile la respirazione del malato.
  • Riduzione Salivare: Con lo sviluppo della malattia, diventa sempre più difficile per il malato ingoiare, causando un aumento di saliva nella bocca, e il consumo di CBD causa nelle ghiandole salivari un blocco di produzione di così tanta saliva.
  • Stimolazione dell’Appetito:  Come il THC, il CBD può causare nell’utilizzatore la sensazione di essere affamato dopo il consumo.
  • Induzione del sonno: il CBD può portare l’utilizzatore a sentirsi assonnato, il che è positivo per persone doloranti che trovano serie difficoltà sia nell’addormentarsi che nello stare svegli.

Uno studio tenuto alla Università Complutense a Madrid ha mostrato gli effetti del CBD nei topi affetti dalla SLA. Ai topi vennero somministrate piccole dosi di CBD e gli effetti furono monitorati per un breve periodo di tempo. Hanno trovato che grazie al CBD la progressione della malattia di fatto si è rallentata, estendendo l’aspettativa di vita dei topi di 6 giorni, in media. Questo periodo di tempo è stato convertito in tre anni per gli umani.