Il sistema endocannabinoide, nei nostri corpi, possiede l’abilità di modulare il dolore, regolando l’infiammazione o il gonfiore in differenti parti del corpo, come il cervello. Per questa ragione, un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio[1] sul ruolo dei cannabinoidi, e in particolare del recettore CB2 in disfunsioni cognitive post-operatorie.

La letteratura medica prima di questa investigazione indicava che il recettore cannabinoide 2 (CB2) potrebbe giocare un ruolo fondamentale in disfunzioni cognitive post-operative. Infatti, tutti i precedenti studi hanno rivelato che il recettore CB2 può mediare effetti antinfiammatori e immunomodulatori, controllando l’attività microgliale. Tuttavia, la funzione di questo recettore sulla cognizione postoperativa non è stata ancora investigata.

Qual è la funzione del recettore CB2 dopo un’operazione?

Per vedere che ruolo questo recettore potrebbe avere, il gruppo di ricercatori ha sottoposto alcuni topi da laboratorio adulti ad un operazione chirurgica di fissazione intramidollare per fratture alla tibia, sotto anestesia con isoflurane e agonisti o antagonisti del recettore CB2.

I topi non mostravano cambiamenti nell’attività locomotiva dopo l’operazione e i trattamenti medicinali. Tuttavia, hanno mostrato una deteriorazione della memoria dipendente all’ippocampo, con una maggior espressione di fattori pro-infiammatori nell’ippocampo e nella corteccia prefrontale, mentre la memoria indipendente dell’ippocampo non venne colpita. L’agonista del CB2, JWH133, aveva attenuato la perdita di memoria causata dall’operazione chirurgica.

D’altra parte, il trattamento con l’agonista inverso del CB2, AM630, ha aggravato la perdita di memoria causata dall’operazione, parallelamente con la diminuzione o l’aumento nell’espressione di fattori pro-infiammatori nell’ippocampo e nella corteccia prefrontale. L’espressione del CB2R nell’ippocampo e nella corteccia prefrontale migliorava dopo l’operazione. Tuttavia, esso era diminuito dal trattamento post-operativo con JWH133. In modo simile, l’espressione delle molecole CD11b, nell’area CA1 dell’ippocampo e della corteccia prefrontale mediale, incrementava dopo l’operazione e diminuiva dal trattamento post-operativo con JWH133.

Queste scoperte indicano che il CB2 può modulare la neuroinfiammazione e la menomazione cognitiva in un modello di topo sottoposto ad operazioni chirurgiche ortopediche. Con l’attivazione di questo recettore, la perdita di memoria dipendente dall’ippocampo in questi, durante la face precoce postoperatoria, può essere migliorata. E’ ancora necessario vedere che questi risultati vengano ripetuti sugli umani, ma i loro effetti sui topi sono incoraggianti.

Il recettore CB2 e il sistema endocannabinoide

Il sistema endocannabinoide si trova nel corpo di tutti i mammiferi ed è composto da recettori cannabinoidi endogeni. Questi recettori sono localizzati in differenti parte del corpo e sono responsabili della regolazione di una gran varietà di processi fisiologici, come dolore o appetito, per esempio.

Ad oggi, due tipi di recettori cannabinoidi sono stati identificati: CB1 e CB2. Ci sono studi che puntano alla presenza di un terzo tipo di recettori, ma non vi è ancora una reale evidenza finale.

[1] Sun, L., Dong, R., Xu, X., Yang, X., & Peng, M. (2017). Activation of cannabinoid receptor type 2 attenuates surgery-induced cognitive impairment in mice through anti-inflammatory activityJournal of Neuroinflammation14(1), 138.