Il ruolo della cannabis medica nella gestione dell’incontinenza 

La Settimana Mondiale della Continenza, che si celebra ogni anno a giugno, porta l’attenzione sul problema dell’incontinenza, spesso trascurato ma significativo. Questa iniziativa globale mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto dell’incontinenza sulla vita delle persone e a promuovere l’educazione, il sostegno e la ricerca per migliorare la gestione di questa condizione. L’incontinenza, ovvero la perdita involontaria del controllo della vescica, colpisce milioni di persone in tutto il mondo, riducendo significativamente la qualità della vita di chi ne è colpito. 

Definizione e tipologie

L’incontinenza è l’incapacità di controllare l’emissione di urina, con conseguenti perdite involontarie. Esistono diversi tipi di incontinenza: 

Incontinenza da sforzo: Le perdite si verificano quando la pressione viene esercitata sulla vescica da attività come tosse, starnuti o esercizio fisico. 

Incontinenza da urgenza: Un improvviso e intenso bisogno di urinare seguito da perdite involontarie. È spesso associata alla sindrome della vescica iperattiva.

Incontinenza da sovraccarico: Quando la vescica non si svuota completamente, causando un gocciolamento frequente o costante di urina.

Incontinenza funzionale: Perdita dovuta a una menomazione fisica o mentale che impedisce l’accesso tempestivo alla toilette.

Chi può essere colpito dall’incontinenza?

L’incontinenza colpisce persone di tutte le età, anche se è più comune negli anziani e nelle donne. Secondo l’International Continence Society, oltre 400 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di incontinenza e le donne hanno il doppio delle probabilità di soffrirne a causa di fattori quali la gravidanza, il parto e la menopausa.

Trattamenti diversi

I trattamenti tradizionali per l’incontinenza comprendono

Esercizi del pavimento pelvico (esercizi di Kegel): Rafforzano i muscoli che controllano la minzione.

Farmaci: Gli anticolinergici e i beta-3 agonisti sono comunemente prescritti per rilassare la vescica.

Interventi chirurgici: Procedure come la sling surgery e la sospensione del collo vescicale mirano a fornire un supporto alla vescica e all’uretra.

Nonostante la disponibilità di questi trattamenti, essi presentano delle limitazioni. Gli esercizi per il pavimento pelvico richiedono una pratica costante e possono non essere efficaci per tutti i tipi di incontinenza. I farmaci hanno spesso effetti collaterali come secchezza delle fauci, costipazione e offuscamento della vista, e la loro efficacia può variare. Le opzioni chirurgiche, anche se potenzialmente efficaci, comportano rischi quali infezioni e lunghi periodi di recupero.

Cannabis medica: Un nuovo approccio

La cannabis terapeutica si riferisce all’uso della pianta di cannabis o dei suoi componenti chimici, i cannabinoidi, per scopi terapeutici. È legalmente accessibile in molte regioni per diverse condizioni mediche, anche se le normative variano notevolmente. I principali cannabinoidi di interesse sono il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD), ciascuno dei quali interagisce con il sistema endocannabinoide (ECS) dell’organismo in modi diversi.

Perché la cannabis medica è utile?

I cannabinoidi interagiscono con l’ECS, che svolge un ruolo cruciale nella regolazione dei processi fisiologici, compresa la funzione della vescica. L’ECS comprende recettori (CB1 e CB2), cannabinoidi endogeni ed enzimi che sintetizzano e degradano questi cannabinoidi. Modulando l’attività di questi recettori, i cannabinoidi possono influenzare il tono muscolare della vescica, riducendo gli spasmi e potenzialmente migliorando il controllo della vescica.

Studi su cannabis e incontinenza

Diversi studi hanno esplorato l’impatto dei cannabinoidi sul controllo della vescica: 

Uno studio del 2003 pubblicato sulla rivista Neuropharmacology ha rilevato che gli agonisti dei recettori dei cannabinoidi riducono le contrazioni della vescica in modelli animali, suggerendo potenziali benefici per la vescica iperattiva e l’incontinenza da urgenza. 

Una ricerca evidenziata dall’Associazione Internazionale per i Medicinali Cannabinoidi (IACM) indica che i cannabinoidi possono ridurre la frequenza e l’urgenza urinaria, alleviando potenzialmente i sintomi dell’incontinenza. 

Casi di pazienti

Alla Kalapa Clinic, diversi pazienti hanno riportato miglioramenti nei sintomi dell’incontinenza con il trattamento con cannabis terapeutica. Una paziente, una donna di 65 anni con incontinenza da urgenza, ha sperimentato una significativa riduzione dell’urgenza e della frequenza urinaria dopo aver incorporato l’olio di CBD nel suo regime quotidiano. Questa evidenza aneddotica sostiene la necessità di ulteriori studi clinici per convalidare questi risultati.

Benefici della cannabis medica 

Sollievo dai sintomi

La cannabis terapeutica può aiutare ad alleviare i sintomi dell’incontinenza 

Riducendo gli spasmi muscolari: I cannabinoidi hanno proprietà miorilassanti, che possono ridurre gli spasmi muscolari della vescica. 

Migliorando il controllo della vescica: Interagendo con l’ECS, la cannabis può migliorare il controllo generale della funzione vescicale, riducendo le perdite involontarie. 

Migliore qualità di vita

I pazienti che fanno uso di cannabis terapeutica per l’incontinenza spesso riferiscono un miglioramento della qualità della vita. La riduzione dei sintomi significa meno interruzioni delle attività quotidiane, sonno migliore e diminuzione dell’ansia legata agli episodi di incontinenza. Questo miglioramento olistico sottolinea il potenziale della cannabis medica come valida opzione terapeutica.

Possibili effetti collaterali

Sebbene la cannabis terapeutica possa essere benefica, è essenziale considerare i potenziali effetti collaterali, che possono comprendere:

  • Sonnolenza 
  • Secchezza delle fauci
  • Cambiamenti nell’appetito
  • Vertigini

La supervisione medica è fondamentale per gestire efficacemente questi effetti collaterali e per garantire un dosaggio e un metodo di somministrazione appropriati. 

Aspetti normativi e legali

Lo status legale della cannabis terapeutica varia da regione a regione. I pazienti devono comprendere le normative locali e rivolgersi a operatori sanitari che abbiano familiarità con le terapie a base di cannabis. È importante utilizzare la cannabis sotto controllo medico per garantire un trattamento sicuro ed efficace. 

Sintesi 

L’incontinenza è una condizione diffusa che ha un impatto significativo sulla qualità della vita delle persone. I trattamenti tradizionali, pur essendo efficaci per alcuni, spesso comportano limitazioni ed effetti collaterali. La cannabis medica offre un’alternativa promettente, con ricerche ed esperienze di pazienti che suggeriscono il suo potenziale nell’alleviare i sintomi dell’incontinenza e migliorare il benessere generale.

Durante la Settimana Mondiale della Continenza, incoraggiamo i lettori a partecipare agli eventi, a sensibilizzare l’opinione pubblica e a prendere in considerazione la possibilità di discutere la cannabis medica con i loro fornitori di assistenza sanitaria come potenziale opzione terapeutica per l’incontinenza.

Riferimenti:

  1. Pertwee, R. G. (2003). Cannabinoids and the gastrointestinal tract. Gut, 52(6), 864-866. doi:10.1136/gut.52.6.864
  2. International Association for Cannabinoid Medicines (IACM). (n.d.). Cannabinoids for the treatment of overactive bladder syndrome and detrusor overactivity: A promising treatment approach. Retrieved from https://www.cannabis-med.org/index.php?tpl=page&id=74&lng=en
  3. Kalapa Clinic. (n.d.). Patient case studies on the use of medical cannabis for incontinence. Retrieved from https://www.kalapa-clinic.com/en/case-studies/

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