Cannabinoidi e Glaucoma

L’umor acqueo è un liquido incolore che nutre e ossigena le parti del bulbo oculare senza apporto sanguigno, come la cornea ed il cristallino. Viene prodotto nei corpi ciliari della camera posteriore dell’occhio e viaggia dalla pupilla alla camera anteriore, dove viene riassorbito dalla rete trabecolare. Qualsiasi fattore ritardi o blocchi il flusso provocherà un aumento patologico della pressione intraoculare (PIO), generando così il Glaucoma.

Il glaucoma può essere ereditario, congenito, o prodursi come effetto avverso di alcuni farmaci o dovuto a malattie croniche come, ad esempio, il diabete. A mano a mano che la malattia si sviluppa, si perdono in maniera progressiva le fibre nervose del nervo ottico, che può terminare nella perdita della vista.

Il trattamento tipico del glaucoma, una delle principali cause di cecità nel mondo, consiste nell’amministrazione di farmaci che riducono la pressione intraoculare (PIO) o nel drenaggio dell’eccesso del umore acquoso.

L’uso della cannabis terapeutica un patologie come il glaucoma si concentra principalmente nell’utilizzo di oli di CBD ed altri cannabinoidi, che permettono un uso controllato e senza effetti psicoattivi, che possano impedire alla persona di svolgere attività quotidiane.

Effetti dei cannabinoidi contro il Glaucoma

  • Vasodilatatore periferico [1] [2]
  • Ipotensivo
  • Riduttore della pressione intraoculare

In Breve

Le proprietà vasodilatatrici dei cannabinoidi permettono di ridurre la pressione intraoculare nei pazienti con glaucoma ed ha un’azione neuroprotettiva a livello retinico.

Trattamento glaucoma con cannabinoidi

Trattamenti con cannabinoidi per chi soffre di glaucoma

Recenti studi suggeriscono che i cannabinoidi possono ridurre la pressione intraoculare (PIO) e potrebbero essere utilizzati in modo efficace in terapie topiche per malattie neurodegenerative della retina, sia come unico trattamento che combinato con altri farmaci [3].

I cannabinoidi sono ben tollerati tramite un’applicazione topica e gli si attribuisce un effetto neuroprotettore sulle cellule gangliari della retina. Inoltre, sono sempre più numerose le osservazioni scientifiche che indicano che gli endocannabinoidi sono importanti nella fisiologia oculare, influendo sul mantenimento della pressione intraoculare, nella fisiologia della ricezione fotografica e della neurotrasmissione nella retina [4], così come nella neuroprotezzione dei neuroni ganglionari della retina [5].

Bibliografia sul glaucoma e l’uso della cannabis terapeutica

[1]Merrit, John C. et al. Effect of Marihuana on Intraocular and Blood Pressure in Glaucoma. Ophthalmology. 1980 Mar;87(3):222-8

[2] P. Pacher, S. Bátkai, and G. Kunos. Cardiovascular Pharmacology of Cannabinoids. Handb Exp Pharmacol. 2005; (168): 599–625

[3] Despina Kokona et al. Endogenous and Synthetic Cannabinoids as Therapeutics in Retinal Disease. Neural Plast. 2016; 2016: 8373020.

[4] Yan Wei et al. Presence and regulation of cannabinoid receptors in human retinal pigment epithelial cells. Mol Vis. 2009; 15: 1243–1251.

[5] Pinar Sueiro et al. Cannabinoid applications in glaucomaArchivos de la Sociedad Española de Oftalmología 86:1 2011 Jan pg 16-23.

Utilizzare Cannabis per il Glaucoma

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