In tutto il mondo, approssimativamente 50 milioni di persone soffrono di epilessia; è un problema neurologico che colpisce tutte le età. La maggioranza di queste persone non conosce ancora il gran aiuto che può portare il CBD nel trattamento dell’epilessia.

Alcuni tipi di epilessia sono difficili da trattare, ancora di più nel caso dei bambini, come per esempio: la Sindrome di West e la sindrome di Dravet (che colpiscono i neonati nel primo anno) o anche la Sindrome di Lennox-Gastaut (che appare in generale ai 3 o 5 anni), dove circa il 30% dei casi non possono essere trattati efficientemente. Allora, come possono queste persone trattarsi e avere miglioramenti nella loro malattia?

La pianta di cannabis si usava contro le crisi epilettiche già nell’epoca risalente a prima di Cristo ma attualmente è una pianta molto discussa ed illegale in vari paesi. Nonostante ciò, sempre di più ricercatori e governi stanno dimostrando e conoscendo le proprietà terapeutiche del cannabis, aprendo una possibilità a migliaia di persone che soffrono per l’inefficacia delle medicine tradizionali per trattare la malattia.

Per esempio, Porter e Jacobson portarono a termine un studio in 19 bambini, da 2 a 16 anni, resistenti alle medicine convenzionali. Si scoprì che più del 50 percento di questi ridusse le sue convulsioni e non ebbe nessuna crisi. Tutto ciò senza effetti secondari dopo quattro mesi utilizzando giornalmente CBD. Altri dei giovani che parteciparono nello studio sulla cannabis medicinale ed epilessia videro una chiara riduzione (80%) nella frequenza di attacchi, e questo migliorò drasticamente la loro vita quotidiana per l’assenza di crisi ma anche perché sentirono miglioramenti nell’umore, sonno, etc.